Citrix Summit 2012: Barcellona

Scritto il 09/11/2012
Citrix Summit 2012 Barcellona
 

Citrix Summit e Synergy: due giorni dedicati a noi (dell’IT) più tre giorni dedicati ai clienti finali.

La città, il clima (dell’evento)

Nonostante sia fine ottobre, Barcellona ci regala uno scampolo di estate e io, Giampiero, Dario e Fabio non ne siamo per nulla dispiaciuti.

Citrix trasmette una carica ed una energia rinnovata. Sa sempre come svecchiarsi e, anche se ogni tanto rifila dimostrazioni di prodotti assurdi (di cui l’anno dopo non si trova traccia) l’impressione generale è davvero cool.

Io prendo appunti e cerco di trasmettere quello che maggiormente mi ha colpito.

Mobile e mobile e mobile

La gente non usa più il PC per lavorare e si lavora ormai di più da fuori che da dentro l’azienda. Questo sta generando uno stile di vita nuovo ed un uso massiccio di dispositivi  mobili, tutti diversi tra loro.

Enterprise mobile management

Tutto è iniziato quando il figlio del capo ha portato in azienda il suo iPad. Ora tutti vogliono usare il loro dispositivo mobile, d’altra parte ce l’hanno già, e non vogliono girare con due telefoni o due tablet.

Immaginiamo che sullo smartphone (di sua proprietà) del commerciale ci siano anche documenti (aziendali), la posta elettronica (aziendale) e le password salvate per accedere al portale del CRM: un attacco phishing potrebbe portare queste informazioni in mani indesiderate.

Il fatto è che non si può “blindare” il dispositivo di un collaboratore, visto che è il suo. Ma va gestito, altrimenti è il caos. Una sessione è intitolata: “Mobile and Cloud Chaos: how to regain control!” proprio col punto esclamativo.

L’approccio che ha Citrix per risolvere questo problema è assolutamente BYO, Bring Your Own, portati pure il tuo dispositivo. L’IT non lo blinderà perché è il tuo, ma l’area inerente l’azienda sì.

Cloud!

Per Citrix le parole chiave del cloud sono: isolare, orchestrare, automatizzare, self-service. Isolamento a tutti i livelli, dall’applicativo in giù, orchestrazione cioè coordinamento di tutte le attività che rendono possibile l’erogazione dei servizi, automazione di tutti i task, messa a disposizione  delle risorse e della offerta cloud ai clienti con acquisto in autonomia e controllo.

CloudPlatform, CloudPortal: automazione ed orchestrazione del cloud sia a risorsa privata che condivisa. Automazione ad alto livello con completa gestione di storage, vlan, firewall, provisioning delle VMs. Hypervisor independent, storage independent, network type independent.

CloudBridge: per collegare in maniera trasparente il proprio datacenter aziendale alle applicazioni offerte dal cloud pubblico.

CloudGateway: gestire i dispositivi mobili con un approccio non invasivo. Le aziende possono acquistare le App dall’appstore e installarle remotamente sui dispositivi IOS degli utenti; si risolve il contenzioso che nasce quando le aziende chiedono di scaricare questa o quella applicazione: l’azienda invia le App che ha scaricato e comprato con l’account aziendale non con quello personale del collaboratore. Le applicazioni distribuite dall’azienda “seguono” l’utente fra i vari device iPhone/iPad semplicemente autenticandosi sul Citrix Receiver. E quando l’utente non fa più parte dell’organizzazione, le App possono sono rimosse remotamente, disabilitandole.

Follow Me Data

Sharefile Enterprise è l’evoluzione di Sharefile: lascia all’IT la scelta di dove memorizzare i dati, sul Public Cloud o presso la propria azienda.  Sharefile Enterprise è compatibile SAML 2.0 e ADFS, quindi le credenziali (finalmente unificate al dominio aziendale) sono gestibili da CloudGateway.

Cisco

Si rafforza la partnership con Cisco e, colpo di scena, il CEO di Cisco annuncia la dismissione dei bilanciatori di Cisco, la linea di prodotto “ACE” a favore di Citrix Netscaler, ormai leader di mercato del cloud networking.

News, news, news

XenDesktop 5.6 FP1: ora è compatibile con Microsoft Lync e Cisco VXI. Potenziamento della gestione e della infrastruttura: ora è dimensionato per reggere migliaia di utenti concorrenti.

HDX 3D Pro per XenDesktop: pieno supporto a grafica spinta a schermo pieno.

Universal Printer Driver nuova release: solo per le client-printer, ma una nuova versione che riduce il traffico di rete.

Universal Printer Server: finalmente un driver universale per stampanti di rete di casa Citrix. Solo per ambienti a 64 bit, ma ci libererà finalmente dall’incognita-stampanti-che-non-vanno-coi-driver-del-produttore.

RemotePC: per accedere ai propri PC fisici dell’ufficio tramite desktop broker (senza bisogno di GoToMypc).

Xenclient Enterprise: i laptop stanno dilagando e gli utenti che lavorano fuori rete sono sempre di più. Le aziende che hanno un approccio lock-down sulle postazioni di lavoro con XenClient Enterprise riescono a congelare i costi di manutenzione dei PC portatili come fossero dei Virtual Desktop.

XenServer 6.1: tutto nuovo, ora contiene anche il sistema di conversione batch per importare le macchine virtuali da VMware.

@WorkMail (in rilascio): un client nativo IOS per la posta aziendale, sicuro, isolato dalla propria posta personale. Accede tramite le credenziali del Receiver alla posta e mostra anche le agende dei colleghi (lo voglio subito!).

@WorkWeb: client web che si connette tramite una microVPN alla rete aziendale per accedere in totale sicurezza alle applicazioni web aziendali.

Project Avalon

Viene annunciata la fase 1 del progetto Avalon denominata Excalibur. Ridisegno completo delle console di gestione XenApp e XenDesktop: una console centralizzata FMA (Flexcast Management Architecture) per tutta l’infrastruttura. Il portale di accesso WebInterface viene abbandonato a favore del nuovo StoreFront.

La tecnologia HDX viene portata su Windows 2012 e Windows 8. Grazie a SuperCodec le applicazioni grafiche in virtual desktop sull’iPad sembreranno applicazioni locali.

La nuova concezione prevede che tutto sia un plugin da applicare al sistema operativo, non più un insieme di componenti da installare. Siccome la Flexcast Management Architecture rimpiazza il vecchio servizio IMA, non c’è più spazio per i sistemi operativi a 32 bit che vengono progressivamente abbandonati.

Podio who?

Per concludere, una nota personalissima. Molti blogger (anche il mitico Brian Madden) fanno dell’ironia sul fatto che a questo evento si parli tanto di Podio. L’acquisizione dell’azienda danese del maggio scorso ha fatto storcere il naso a molti in quanto Citrix è un’azienda storicamente basata sull’infrastruttura e non sugli applicativi.

Quando Citrix acquistò la Expertcity (ora GotoMyPc, GotoMeeting, ecc) sembrò un buco nell’acqua perché apparteneva ad un diverso settore; oggi questa business unit fattura un bel 20% dell’intera azienda.

Chissà chi avrà ragione su Podio, spesso banalizzato come “facebook aziendale”. Sicuramente Podio serve a Citrix per promuovere GotoMeeting, ma credo che dietro ci sia una visione molto più ampia. Intanto ad oggi sono 200.000 le aziende che lo hanno scelto! Personalmente sono molto contento di Podio, da aprile l’abbiamo introdotto in Serverlab e ci ha cambiato la vita.

Allo stand di Podio c’era sempre la fila… mi sa che anche stavolta Citrix ha comprato bene.

Serverlab