La memoria fisica

Scritto il 28/07/2010
 

La virtualizzazione dei sistemi operativi – Capitolo 3.2.1.2

L’assegnamento della memoria fisica a un domain U avviene in fase di avvio. La memoria è partizionata staticamente tra i vari domain garantendo così l’isolamento ed è previsto che possa essere specificato un limite massimo. Se la richiesta di memoria aumenta, Xen può richiedere altre pagine di memoria da assegnare al domain U fino al raggiungimento di questo limite. Viceversa, se un domain U sta utilizzando poche risorse, questo può rilasciare a Xen pagine di memoria a lui assegnate. Nelle macchine paravirtualizzate questo compito è svolto da un balloon driver che gestisce la domanda e l’offerta di memoria tra il domain U e Xen.

Molti sistemi operativi presuppongono che la memoria sia costituita da un blocco continuo. Dato che Xen non garantisce che la regione della memoria sia effettivamente continua, i sistemi operativi guest si creano l’illusione che lo sia.


Fig. 3.8: i domain U hanno l’illusione che il loro spazio di indirizzamento sia continuo.

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