
Si è appena concluso a Las Vegas il Summit annuale di Citrix, evento in cui vengono annunciate le novità della casa di Fort Lauderdale.
Molta “scena”: annunci di acquisizioni di aziende, gadget (vedi il Citrix mouse) e chicche da nerd, ma anche sostanza.
Le innovazioni di Citrix fanno sempre capire dove va il mercato dell’application delivery.

Prototipo di Citrix Mouse X1 per usare applicazioni windows dentro l’iPad
Se distilliamo gli annunci delle due giornate, le novità vertono soprattutto sull’aumento di prestazioni per rendere la postazione di lavoro virtuale totalmente identica a quella fisica nelle prestazioni.
Vediamo in dettaglio.
XenServer era dato in caduta libera come “appeal” già a fine 2013, incastrato com’era tra VMware trionfatore del mercato medio-alto e Microsoft che offre Hyper-V a costo zero. Eppure l’hypervisor di Citrix ha saputo continuare ad innovare puntando ad una nicchia ben precisa: il VDI e le applicazioni centralizzate.
Premessa: per far funzionare bene il virtual desktop occorre che tutti i componenti siano veloci, non si può aspettare 10 minuti per iniziare a lavorare. L’accensione simultanea di decine o centinaia di virtual machines determina un rallentamento generale del sistema. Per porvi rimedio, Citrix ha ricostruto da zero il suo hypervisor per sfruttare appieno l’architettura a 64 bit dei server.
I produttori hardware sfornano di continuo novità per aggirare gli ostacoli posti dalla richiesta crescente di prestazioni.
I controller di accelerazione basati su SSD e la storage aggregation sono fra questi improvements, ma servono solo se l’hypervisor è costruito per utilizzarli a fondo.
XenServer 6.5 diventa anche l’unico hypervisor fortemente orientato alla grafica 3D:
Citrix ha inventato l’erogazione centralizzata delle applicazioni e delle postazioni di lavoro, ma per farla andare maledettamente forte serve avere il controllo di tutti i componenti, dallo strato di virtualizzazione in su. Citrix ce l’ha.
Con un motore così per il CAD, anche XenDesktop e XenApp decollano. Sono pronte per il rilascio annunciati alcuni migliorie sostanziali:
(Citrix HDX è il protocollo proprietario di Citrix che consente di trasmettere qualsiasi applicazione, anche grafica, a qualsiasi dispositivo, anche in condizioni di poca banda)
Citrix da sempre offre il Citrix Receiver per Linux per poter usare le applicazioni Windows su client Linux.
Oggi l’annuncio opposto: XenDesktop e XenApp per Linux per trasmettere a qualsiasi client le applicazioni native Linux, quindi grafiche e non.
Citrix Workspace Cloud è la nuova piattaforma per rendere agevole la gestione di Citrix Farm sul cloud.
Separando i ruoli di gestione delle applicazioni, gestione dell’area dati, dispositivi mobili, si eviterà il continuo ricorso alla revisione architetturale della Farm cambiano applicazioni o altri elementi chiave.
La chicca finale è sul versante del cross-platform per eccellenza: l’HTML5.
Col nuovo Citrix Receiver HTML5 versione 1.5, anche un semplice browser come Chrome dà all’utente il pieno supporto della potenza grafica di Citrix HDX senza dover installare alcun plugin.
Ideale per accedere da dispositivi su cui non è possibile installare nulla, “blindati”, ma anche per consulenti esterni che non possono o vogliono installare il Citrix Receiver tradizionale sul proprio PC o Mac.
Il Citrix Receiver HTML5 infatti non si installa, viene scaricato da un javascript durante l’accesso al portale alla Citrix Farm.
Ottimizza l'efficienza del tuo lavoro