SeedVenture: la prima piattaforma che consente di investire e disinvestire liberamente

La piattaforma che tutela gli investitori e rende possibile ciò che prima non lo era grazie alla blockchain.

 

Alla Crypto Coinference di Milano del 14 novembre 2019, ho intervistato Sergio De Prisco, uno dei fondatori di SeedVenture.

Si tratta della prima piattaforma che permette a chi vuole investire di investire in una o più aziende potendo ritornare in possesso del capitale investito liberamente quando si vuole.

SeedVenture è definita “la tokenizzazione del capitale di rischio” cioè la trasformazione del capitale investito in gettoni (token) lasciando libero l’investitore di investire e disinvestire in startup.

Come funziona:

  • le startup propongono le loro idee agli incubatori
  • gli incubatori valutano i progetti e creano “panieri” dai progetti migliori e li presentano sulla piattaforma
  • l’investitore acquista token Seed su exchange come TheRockTrading e li investe nei panieri che preferisce tramite un exchange interno alla piattaforma che converte i token Seed nelle azioni delle aziende oggetto dell’investimento
  • mentre gli investitori detengono le azioni delle singole aziende racchiuse nei panieri, gli incubatori dispongono della liquidità necessaria per sentirsi liberi di agire nei confronti delle singole aziende
  • gli incubatori erogano i fondi alle startup al raggiungimento di obiettivi prefissati
  • gli investitori se vogliono e quando lo ritengono economicamente interessante, possono rivendere le azioni sulla piattaforma sia agli incubatori che ad altri investitori che li ripagano in token Seed; possono poi convertire nuovamente i token Seed in valuta corrente

Una piattaforma open

Caratteristica di un progetto come SeedVenture è essere “open”, quindi i suoi creatori non ne hanno più il controllo. Cosa significa?

Il codice che fa funzionare la piattaforma è scritta dentro la Blockchain Ethereum, quindi è immodificabile al pari di una transazione di criptovaluta. SeedVenture è pertanto uno Smart Contract: uno script automatico che agisce secondo comandi predefiniti, immutabili e che tutti possono vedere leggendo il codice scritto.

Una volta che uno Smart Contract è immesso nella Blockchain, chi ha creato lo Smart Contract, cioè la piattaforma stessa, ne perde il controllo per sempre a tutela e garanzia della imparzialità dello stesso.

Ora i fondatori di SeedVenture possono solo creare dei “facilitatori”, dei software Client per connettersi alla piattaforma e semplificarne l’utilizzo: alla conferenza di Milano hanno presentato anche i nuovissimi Client che sono stati rilasciati anche per Mac, Windows, iOS e Android.

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