Come proteggere la posta dagli allegati malevoli.

Colpa del dipendente se apre gli allegati infetti? NO, esistono soluzioni! Costano poco.

 

Colpa del dipendente se apre gli allegati infetti? NO, esistono soluzioni! Costano poco (0.64 €/mese/utente ), qui ne trovi spiegata qualcuna.

Quando un click del mouse mette in ginocchio un’azienda il problema non è dell’azienda o degli utenti ma del sistema.
Ritorno sull’articolo di cui vi ho parlato recentemente nel mio video, perchè ammetto che quando una grossa azienda viene messa in ginocchio da un banale allegato di posta mi sembra di essere tornato alla preistoria dell’informatica.
Il quotidiano che ho letto parlava di 18 persone che si erano avvicendate per far ripartire l’azienda dal disastro.
Il disastro però è stato causato da un allegato di posta malevolo che è arrivato ad utente che ha fatto il più classico click e ha aperto l’allegato.
Il disastro però si poteva evitare con un intervento semplice e da un costo veramente ridicolo. Ad esempio utilizzando il quick sand di Libra ESVA che impedisce al contenuto potenzialmente dannoso di raggiungere la vittima. Come? blocca alla radice gli allegati che hanno determinate caratteristiche rendendole disponibili solo dopo una verifica.
Il costo? 0.64 centesimi ad utente. Poco davvero!

Una soluzione del genere avrebbe impedito un attacco di questo livello!



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