Università degli studi di Brescia: Citrix o Terminal Server?

Scritto il 15/07/2006
 
 

il team sica università di brescia

Il team del SICA – Università di Brescia

Pierangelo Traversi è il system & network manager e opera presso il Servizio per l’Informatica Centrale di Ateneo dell’Università degli Studi di Brescia.

Cosa fa

Il Servizio per l’Informatica Centrale di Ateneo (SICA) è nato dalla fusione del Centro Elaborazione Dati Amministrativi (CEDA) e del Centro di Calcolo Interfacoltà (CCI) integrando così le funzioni legate all’attività strettamente amministrativo-contabile con l’attività di gestione della rete di ateneo e della connessione con la rete GARR. Questo per poter offrire servizi centralizzati, in relazione alla potenza di calcolo, ma accessibili, tramite rete informatica, dai vari utenti sia interni che esterni all’Ateneo. In particolare agli studenti viene offerta la possibilità di svolgere attività legate alla loro carriera accademica direttamente da un qualsiasi pc collegato a internet, piuttosto che da info point distribuiti nelle varie sedi.

Citrix per unificare procedure amministrative

La condizione diffusa fino a qualche tempo fa vedeva le strutture periferiche dotate di programmi gestionali che ciascuna utilizzava per proprio conto salvo poi dover integrare il tutto nella gestione unitaria a livello di Ateneo. Lo sforzo è stato quello di, pur mantenendo la specificità di ogni struttura (i dipartimenti nella legge di riforma che ha definito l’autonomia delle Università hanno un loro bilancio gestito direttamente dalla struttura), avere una condizione che senza ulteriori passaggi riportasse all’Ateneo quanto necessario per gestire l’unicità dell’Università.

Prima di introdurre Citrix ciascun dipartimento lavorava senza essere in nessun modo collegato agli altri e all’amministrazione centrale. Le informazioni che dovevano passare ad altri dipartimenti o essere inviate alla sede centrale dell’università, venivano fornite su supporto cartaceo. Gli aggiornamenti del software gestionale dovevano essere effettuati manualmente intervenendo in ciascun ufficio, creando notevoli problemi. Uno per tutti: esistevano data base anagrafici dove lo stesso fornitore poteva essere descritto in modi diversi, a seconda del dipartimento che aveva caricato il dato, e tutto ciò rendeva molto difficile riportare il dato univoco nel bilancio d’Ateneo.

Citrix o Terminal Server?

Dopo aver deciso di porre rimedio e semplificare questa situazione il primo passo è stato sperimentare l’ambiente Terminal Server di Windows senza però ottenere risultati accettabili. Il Terminal Server era troppo lento e poco configurabile, in particolare per quanto riguarda l’ambiente di lavoro dell’utente e la definizione delle stampanti. Passando a Citrix in due giorni abbiamo risolto tutto, unificando le procedure interne amministrative su un unico server e mettendole a disposizione dei 15 dipartimenti attraverso il protocollo ICA.

Con Citrix siamo passati da un giorno all’altro e senza grossi problemi alla centralizzazione di molte procedure. I dipartimenti continuano a vedere i bilanci come prima sul proprio pc, ma i DB oggi sono centralizzati. Le anagrafiche, che prima erano divise, sono state unificate e rese univoche ed ora tutti i dati sono reperiti con estrema facilità.

L’obiettivo dell’amministrazione era la semplificazione e il sistema Citrix ha dato un notevole apporto per il raggiungimento di questo obiettivo. Gli utenti trovano sul loro desktop una piccola icona e con un clic parte la procedura di accesso che li rende immediatamente operativi.

La situazione ora è consolidata e i nostri interventi sono limitati. Con Citrix siamo arrivati ad una centralizzazione vera senza sconvolgere la vita lavorativa dei nostri utenti”.

Serverlab