Riso Gallo: la continuità operativa per i servizi ICT

Scritto il 15/03/2010
 
 

Riso Gallo

“Abbiamo scelto di implementare un ambiente completamente virtualizzato, compreso il sistema di storage, perché volevamo assicurarci la continuità nell’erogazione dei servizi relativi ai sistemi informativi dell’azienda”.
(Silvana Bortolin, Responsabile dei Progetti Software di Riso Gallo)

Riso Gallo ha contattato Serverlab con questa premessa, dove si sottolinea una volta di più l’importanza vitale della continuità operativa per le applicazioni mission critical, quali la gestione degli ordini, dove la fruibilità delle informazioni è fondamentale.

Per prima cosa è stato valutato il livello di obsolescenza hardware, individuando i sistemi da aggiornare e quelli da mantenere. Si è poi proceduto a implementare un’architettura storage basata su NetApp FAS2020, capace di sostenere la prevista espansione dell’ICT aziendale.

La nuova infrastruttura ICT di Riso Gallo

L’infrastruttura di Riso Gallo era basata su server e storage HP: una configurazione che era diventata poco performante e, soprattutto, troppo “rigida” per le rinnovate esigenze ICT.

La nuova farm è composta da 1 SAN NetApp FAS2020, 2 host IBM VMware Esx, 2 switch di rete HP, doppie ciabatte elettriche, 1 server fisico dedicato a VMware Virtual Center e alla gestione dei backup: un ambiente capace di garantire affidabilità, facile manutenzione e continuità lavorativa anche in caso di guasti degli apparati.

I tempi di intervento Serverlab sono stati rapidissimi: la progettazione è iniziata nel giugno 2009 e la nuova infrastruttura è entrata in funzione il mese successivo (fine luglio).

La scelta dello storage

“Nel marzo 2009, dopo una attenta analisi di quanto offriva il mercato, per lo storage abbiamo scelto NetApp, che ci assicurava una serie di significativi vantaggi, tra cui evolute funzionalità Fault Tolerance e di autodiagnosi dell’infrastruttura”, spiega Silvana Bortolin.

NetApp, infatti, non richiede manutenzione, verifiche o controlli, perché i report e gli alert di eventuali errori nell’infrastruttura storage vengono segnalati direttamente al supporto NetApp, che in modo autonomo risolve i problemi o svolge la manutenzione preventiva.

La continuità operativa

Per poter mantenere l’ICT sempre in funzione ed evitare tempi di down all’azienda, la SAN NetApp è dotata di doppia testa, doppia alimentazione e dischi di sicurezza. Per quanto riguarda gli host VMware Esx, in caso di problema hardware spostano automaticamente i server virtuali da un host all’altro, senza sospendere l’attività degli utenti. In questo modo lo staff ICT può risolvere gli eventuali problemi lavorando in un clima di non-emergenza.

Il backup dei server virtuali

Per prevenire anche eventuali disastri strutturali riguardanti l’intero CED, è stato integrato Vizioncore vRanger per il backup giornaliero delle macchine virtuali su uno storage esterno. Oltre alle macchine virtuali, esegue il bakcup anche dei documenti creati e modificati in giornata.

In caso di guasto, il sistema è completamente ripristinabile su macchine nuove.

I benefici: semplicità, affidabilità, espandibilità

La nuova infrastruttura ha fatto fare a Riso Gallo un grosso salto di qualità, come spiega Silvana Bortolin: “l’affidabilità di NetApp, unita alla versatilità dell’infrastruttura virtualizzata ci consente di essere più flessibili, creando e installando nuovi sistemi in maniera più semplice e immediata rispetto alle vecchie installazioni di singoli server fisici Windows. Ciò si rivela importantissimo, perché le nostre esigenze di business sono in evoluzione e di frequente abbiamo bisogno di installare nuovi software oppure gestire aggiornamenti e nuove implementazioni. Un ulteriore aspetto tangibile e di notevole rilevanza per il nostro business riguarda senza dubbio le prestazioni: la nuova infrastruttura garantisce tempi di risposta decisamente inferiori rispetto a quella preesistente basata sulle soluzioni HP”.

Silvana Bortolin conclude con una battuta sulla semplicità d’uso: “siamo in grado di gestire l’infrastruttura pur non essendo dei tecnici o degli esperti del settore e questo è sicuramente un plus per la nostra azienda”.

Riso Gallo

Riso Gallo con i suoi oltre 150 anni è tra le più antiche industrie risiere italiane e tra le maggiori d’Europa. Fondata a Genova nel 1856, l’attuale sede è a Robbio, nel Pavese: nel cuore di una delle più rinomate e tipiche zone risicole.

Il sito di Riso Gallo

La case su «Il Sole 24 ORE»

Anche l’autorevole quotidiano «Il Sole 24 ORE» parla del caso di successo Riso Gallo. Leggi l’articolo >>

Serverlab