Con Citrix in tutta Europa: il caso Koch-Glitsch Italia

Scritto il 20/09/2005
 
 

Con Citrix in tutta Europa: il caso Koch-Glitsch Italia

Il gruppo IT Koch-Glitsch Italia

La Koch-Glitsch ( www.kochglitsch.com ) è una multinazionale che produce tecnologie per le colonne di impianti chimici, petrolchimici e petroliferi con sedi in tutto il mondo. In Europa è presente con 15 sedi sparse in 9 paesi: Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Germania, Belgio, Gran Bretagna, Repubblica Ceca e Russia.

Matteo Parsani è il coordinatore delle infrastrutture IT e dell’IT per la Koch-Glitsch in Europa. Ci racconta le motivazioni, i vantaggi e i risultati ottenuti con l’adozione delle tecnologie Citrix a livello europeo.

Ridurre il tempo per le installazioni

Quanto è diffuso l’utilizzo di Citrix all’interno della Koch-Glitsch in Europa?

“Abbiamo 550 dipendenti alcuni dei quali sono dislocati anche in due sedi in India. Con il Server Based Computing di Citrix gestiamo fino a 250 utenti collegati contemporaneamente…”

Quando avete deciso di utilizzare le tecnologie d’accesso alle informazioni di Citrix?

“Nel 2000, anche se la Koch-Glitsch negli Stati Uniti utilizzava già da tempo Citrix per condividere con il resto del mondo alcuni applicativi via browser web.

Tra il 2000 e il 2001 abbiamo cominciato a sperimentare alcuni dei vantaggi di queste tecnologie su un gruppo ristretto di 20 persone in Italia, partendo con la distribuzione di due applicativi sviluppati internamente. Nel nostro parco macchine convivono sistemi operativi Microsoft Windows molto variegati: Windows 95, 98, 2000, XP e ogni installazione di questi applicativi aveva delle problematiche differenti. Perciò abbiamo deciso di installare queste due applicazioni a perfezione ma solo una volta sul server centrale e poi di distribuirle a tutti gli utenti con Citrix. Gli scopi principali di questa strategia erano di ridurre il tempo d’installazione di questi programmi su qualsiasi sistema e di evitare inutili frustrazioni ai nostri utenti.

Dopo il totale successo di questa prima prova italiana abbiamo deciso di espandere la nostra esperienza verso tutte le altre sedi in Europa.”

Quello che si faceva in giorni, adesso si fa in pochi minuti.

Quali sono i vantaggi che avete avuto con la centralizzazione a livello europeo?

“I grandi vantaggi sono arrivati quando abbiamo centralizzato due applicazioni strategiche: la contabilità e il gestionale aziendale.

Prima di passare alla centralizzazione, ogni sede gestiva la propria contabilità e inviava ogni mese i propri rapporti ai headquarters europei qui a Bergamo. I dati contenuti in questi rapporti dovevano essere poi uniformati e aggregati, un lavoro lungo e dispendioso che doveva essere fatto prima della consegna dei dati al management.

Adesso, tramite la centralizzazione di Citrix, tutto questo processo è diventato immediato. Quello che si faceva in giorni, adesso si fa in pochi minuti. Il management ha i dati che servono subito a disposizione senza chiederli ogni volta alle sedi periferiche.

Inoltre, Citrix ci ha permesso di ammodernare e distribuire il nostro gestionale, che permette di controllare in tempo reale le disponibilità di magazzino per gli ordini ricevuti, a tutta l’Europa senza preoccupazioni.”

Manutenzione immediata

“Serverlab ci accompagna dal 2000, in altre parole da quando abbiamo intrapreso la centralizzazione con Citrix e con Citrix il nostro personale interno riesce a gestire tutta l’infrastruttura con semplicità.

Per esempio, ci colpisce ancora la facilità con cui si possono bloccare e riattivare utenti nei momenti di manutenzione. Prima questi interventi erano difficili da coordinare. Adesso basta inviare un messaggio di pop-up per richiedere un log off a tutti gli utenti interessati dall’intervento.”

Serverlab