6 sedi collegate con una VPN cloud che si ripaga da sola

Scritto il 17/04/2012
General Cavi
 
 

General Cavi S.p.A. è un’azienda specializzata nella costruzione di cavi elettrici, ha 6 stabilimenti: la sede centrale di Lavezzola di Conselice (RA) e 5 filiali dislocate sul territorio nazionale.

Ad agosto 2011 “era venuto il momento di aggiornare i sistemi di sicurezza aziendali”, racconta Pierluigi Zangrillo, IT manager General Cavi, “e ci stavamo guardando intorno alla ricerca di soluzioni di connettività che ci consentissero di risparmiare.”

Le diverse sedi erano infatti collegate tramite firewall, i quali stabilivano una VPN con banda di 1 MB fra la sede centrale di Lavezzola e le filiali.

Questa situazione non li soddisfaceva pienamente: “Ci siamo rivolti a Serverlab e, dopo aver effettuato una demo presso la loro sede di Faenza, abbiamo scelto il Multilink VPN di Stonesoft, gestito da SafetyCloud di Serverlab.”

Quanto si risparmia con Stonesoft VPN in SafetyCloud

La gestione avviene ora dalla sede centrale tramite un’unica console di gestione SafetyCloud. Da lì lo staff IT accede al server in outsourcing di Serverlab per applicare le configurazioni e fare la programmazione necessaria. Dal server Serverlab le configurazioni vengono rese effettive per tutte le sedi General Cavi.

General Cavi, invece di ricorrere a costose reti dedicate, usa connettività standard scelta sul libero mercato. E i costi sono stati ridotti dell’80%: “risparmiamo circa 5.000 euro all’anno” rivela Zangrillo. “Di questo passo, in 3 anni ci ripaghiamo l’acquisto di Stonesoft”.

Più banda, meno hardware

La soluzione precedente non consentiva di sfruttare pienamente la connettività acquistata sul mercato. Mentre per l’utilizzo di internet la velocità era di 2 MB (2 linee in bilanciamento di carico), con la VPN tutto ciò non avveniva: il tunnel VPN utilizzava una singola linea da 1 MB con l’altra linea da 1 MB solo per il backup. Questo significa che in condizioni standard metà banda disponibile e acquistata non veniva utilizzata per la rete VPN. La VPN sfruttava la seconda linea solo se saltava la prima, ma il passaggio comportava l’interruzione del collegamento per circa 5 minuti.

“Adesso non solo non abbiamo più nessun buco di operatività, perché Stonesoft ristabilisce il collegamento in modo istantaneo, ma sfruttiamo tutta la banda di 2 MB”.

Prima ogni filiale era collegata alla sede centrale per i servizi principali, e solo alle sedi secondarie con cui era necessario avere un collegamento VPN. Adesso tutte le sedi sono collegate tra di loro in maniera automatica, evitando così di appesantire la banda delle linee non interessate.

Aggiunge poi Zangrillo: “non abbiamo hardware di proprietà in azienda. Così, anche se decidessimo di cambiare soluzione di connettività, non ci resterebbe in casa hardware funzionante ma inutilizzato – come è già successo in precedenza”.

Tempi di implementazione: 2 giorni!

Il sistema è stato implementato alla fine di settembre 2011. In 2 giorni lavorativi tutte le sedi erano connesse con la nuova VPN Stonesoft. “Da lì la palla è passata a noi: dovevamo affinare la programmazione per ristabilire i servizi precedentemente attivi” conclude Zangrillo.

Il cliente

General Cavi S.p.A.

www.generalcavi.com
General Cavi S.p.A. un’azienda di Lavezzola (RA) specializzata nella costruzione di cavi elettrici. Ha 5 filiali: tre in Emilia Romagna – a Fusignano (RA), Argenta (FE) e Ferrara – una Latina e una a Gissi (CH). Lavora in tutto il mondo per clienti pubblici e privati.

I prodotti

SafetyCloud VPN

http://safetycloud.serverlab.it
SafetyCloud è la soluzione unica e totale per la sicurezza informatica, plasmata sulle caratteristiche dell’infrastruttura IT e sulle esigenze aziendali. Non il solito pacchetto di prodotti da configurare e gestire singolarmente. Nel caso General Cavi, SafetyCloud è la console per la gestione degli apparati firewall sul cloud.

Stonesoft StoneGate SSL VPN

StoneGate SSL VPN è la soluzione Stonesoft per l’accesso remoto sicuro. Può essere utilizzata con un web browser standard e non richiede l’installazione di nessun client software sui device dell’utente. L’applicazione può includere e-mail, intranet, extranet, applicazioni client/server, VoIP, Terminal Services e molto altro.

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