Tubi Acciaio Lombarda: Citrix per abbattere i costi di assistenza e aumentare i servizi

Scritto il 01/12/2009
 
 

Citrix XenServer e XenApp, RES PowerFuse, DataCore, McAfee WebWasher, ThinPrint e Thin Client Wyse: come ridurre i costi hardware e di assistenza, snellire la gestione e aumentare i servizi forniti tramite l’infrastruttura IT.

Il Gruppo Tubi Acciaio Lombarda (T.A.L.) commercializza tubi in acciaio carbonio, in acciaio legato e in acciaio inossidabile.

La sede centrale è a Fiorenzuola d’Arda (Piacenza), inoltre è presente con i suoi depositi a Bologna, Caponago (Milano) e in Olanda (Zevenbergen); più tre consociate dirette: Siderpighi Pontenure (PC), Intersider Nord Est Cambiago (MI) e Tornifresal Villanova d’Arda (PC).
Conta circa 100 dipendenti dislocati nelle varie sedi e un fatturato nel 2008 di 126 mln di euro.

Il Gruppo T.A.L. è annoverato tra le 35 eccellenze della media imprenditoria italiana.

La recente istituzione di un dipartimento interno di Information Communication Technology e l’arrivo di un IT Manager rivelano una concezione della struttura informatica come chiave per lo sviluppo presente e futuro di tutto il gruppo.

Obiettivi: abbattere i costi di assistenza e aumentare i servizi

Inizialmente l’infrastruttura IT era composta da server fisici concentrati principalmente nella sede di Fiorenzuola d’Arda, mentre alcuni erano dislocati nelle altre sedi. “C’erano due problematiche principali da risolvere: abbattere i costi di assistenza sulle sedi remote ed erogare nuovi servizi al Gruppo in modo veloce e semplice. Non era più sostenibile doversi recare sul posto ogni volta che un PC si fermava, o per aggiornare l’antivirus, i programmi o applicare le patch del caso” dice Leonardo Ambroggi, IT Manager di T.A.L.

“Al seminario Serverlab a Imola (BO) abbiamo conosciuto Serverlab e insieme abbiamo cercato una soluzione per ridurre i costi delle sedi remote e dei PC” racconta Ambroggi.

L’intervento di Serverlab è iniziato nell’aprile 2009 e si è articolato in 3 fasi:

  1. virtualizzazione dei server
  2. centralizzazione del software
  3. sostituzione dei personal computer obsoleti con thin client

Parallelamente, T.A.L. ha optato per il cambio della tipologia di connettività, affidandosi a Bt Enìa del gruppo British Telecom, con la quale ha costruito una rete geografica utilizzando lo standard MPLS.

XenServer per la virtualizzazione dei server

Avevamo 17 server fisici, ora sono 6” dichiara Leonardo Ambroggi: con Citrix XenServer sono stati virtualizzati il 70% dei server aziendali, consolidandoli in una farm dedicata composta da 6 macchine fisiche:

  • 2 macchine fisiche e 2 virtuali dedicate agli Application Server
  • 1 macchina fisica doppio Quadcore con XenServer contenente una decina di server virtuali
  • 1 con DataCore per la gestione dello storage condiviso iSCSI
  • 2 server fisici per Exchange e per il domain controller principale.

Conclude Ambroggi: “il risultato è la riduzione delle macchine fisiche presenti nel data center, con un risparmio in termini di elettricità e di climatizzazione nell’ordine di diverse centinaia di watt e di frigorie”.

XenApp per centralizzare il software

Citrix di XenApp ha permesso di trasferire le applicazioni remote alla sede principale, creando una struttura e una piattaforma software comune a tutte le realtà del gruppo.

I software gestiti sono:

  • applicativo gestionale
  • business intelligence
  • office automation
  • CRM
  • posta elettronica.

“In questa maniera i costi di manutenzione tipici delle problematiche legate ai PC si sono ridotti enormemente” rivela Ambroggi. “Inoltre i PC obsoleti sono stati sostituiti da thin client Wyse che riducono del 90% il consumo di energia elettrica, non richiedono manutenzione e, in caso di guasto, basta scollegare i cavi e sostituire l’unità con una di scorta per ripartire immediatamente, senza tempi di fermo”.

Conclude Ambroggi “adesso da un’unica console è possibile seguire e assistere tutti gli utenti nell’attività lavorativa quotidiana, fornendo assistenza remota tempestiva ed efficiente invece dei continui trasferimenti da una sede all’altra sul territorio nazionale”.

ThinPrint: oltre i problemi di stampa

L’accoppiata XenApp e RES PowerFuse ha permesso la gestione e il controllo delle policy sugli utenti in ambiente Citrix.

Anche l’esperienza utente migliora: “pur nell’ambito di un sistema chiuso e controllato, PowerFuse lascia alcune opzioni di scelta all’utente, dando un vero e proprio senso di ‘flessibilità gestita’,” racconta Ambroggi. “La funzionalità PowerPanel permette infatti agli utenti di gestire autonomamente i colori e le icone del desktop, le stampanti predefinite, le password e le impostazioni di lingua.”

In ambienti server-based, le stampe possono costituire un problema.
Spesso gli utenti sono costretti a scegliere la propria stampante tra una lista enorme di stampanti aziendali. “Con ThinPrint,” spiega Ambroggi, “le stampanti praticamente seguono l’utente, che può controllare le impostazioni e i print job della sua stampante. Ogni utente vedrà nel suo desktop solamente le stampanti che gli sono state assegnate a seconda della sua funzione o della sua locazione geografica.”

WebWasher: navigare sicuri

In ultimo restava il problema della sicurezza della navigazione per gli utenti T.A.L.

“Sempre con Serverlab abbiamo trovato la soluzione del proxy server basato su WebWasher (ora McAfee Web Gateway, ndr): filtra i contenuti controllando e assistendo gli utenti durante la navigazione, così tutela l’azienda nel pieno rispetto delle norme sulla privacy e delle normative vigenti” racconta Ambroggi.

I risultati

Ogni giorno la farm Citrix di Fiorenzuola d’Arda gestisce circa 80 utenti che si collegano al data center per lavorare.

I risultati ottenuti sono tangibili:

  • riduzione dei costi hardware del 47%
  • riduzione dello spazio occupato dai server del 73%
  • consolidamento dei server con le relative applicazioni con un rapporto 20 a 1
  • riduzione dei tempi di downtime dal 25 al 55%
  • maggiore utilizzo degli investimenti hardware
  • semplificazione del management, mantenimento e deployment dei server

Scenari futuri: Voice Over IP e XenDesktop

“L’implementazione delle novità nelle diverse sedi non è ancora terminata” spiega Ambroggi: “entro la metà di dicembre finiremo di collegare le due sedi di Milano su Citrix, mentre a Bologna e Pontenure si lavora già con i client su Citrix.”

“Inoltre, grazie alla fibra ottica con link a 16Mb e le periferie con link a 4Mb, la sede di Fiorenzuola d’Arda ha posto solide basi per lo sviluppo futuro legato alla fonia IP (Voice Over IP) e alla Videoconferenza“.

Conclude Ambroggi: “sicuramente ci interessa la virtualizzazione dei PC portatili con XenDesktop 4, per fornire agli agenti T.A.L. che operano nel mondo dati e applicazioni sicure, senza rischi quali la perdita, il danneggiamento o la manomissione.”

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