Citrix Summit 2013: XenDesktop7, Netscaler e Cloud

Scritto il 28/05/2013
Citrix Summit 2013
 
Anaheim non è vicino ad Hannover, per noi italiani è più facile dire: il Summit Citrix di Los Angeles. Il Citrix Summit 2013 in due parole: XenDesktop 7 e Netscaler. Anzi una sola parola: Cloud. Citrix torna al cuore della mission aziendale: rendere lo stile di vita e di lavoro delle persone il più libero possibile.

XenDesktop, Windows Server 2012

citrix summit 2013

9 grandi novità nei nostri appunti

1. CloudPlatform

CloudPlatform è in continua evoluzione per creare Farm semplici da erogare, in stile Amazon W.S.

2. ShareFile

A oltre un anno dall’acquisizione, Citrix si muove decisamente verso i clienti Corporate e introduce la feature StorageZone connectors che consente di “mappare” direttamente gli share di rete; aggiunta interoperabilità con  Sharepoint. Create GPO specifiche per integrazione con XenApp e XenDesktop.
Ora ShareFile è anche disponibile su Microsoft Windows Azure.

3. Desktop Player per Mac

Un Windows desktop virtuale che trasparentemente viene mostrato dentro al Mac desktop usando le prestazioni del Mac stesso.

4. Rafforzamento del rapporto con Cisco

1)  Cisco UCS è la piatttaforma ideale per grandi carichi di lavoro XenDesktop. Citrix spinge UCS per le straordinarie prestazioni IO.
2) Netscaler è la piattaforma di autenticazione SSL che Cisco stessa adotta dal 2012; ora lancia una ulteriore alleanza con Citrix.

5. XenApp 6.5 FP2

Questa release  solo per Windows 2008R2 è ancora più performante.  Integrazione stretta con APP-V di Microsoft che diventa la piattaforma di application isolation predefinita (era ora che mollassero l’orribile app-streaming)

citrix xendesktop7

6. XenDesktop 7!

Un salto di numero di release per una salto di qualità impressionante: non solo compatibilità con Windows 8 e Windows Server 2012, ma finalmente un solo prodotto per i diversi modi di fare virtual desktop. Ora il VDI e il “terminal server” sono governati da una sola console in una visione unitaria che non vede più lo stacco tra chi necessita di una sessione XenApp e chi invece di un Virtual Desktop; il nuovo provisioning è completamente rivisto nella funzione, prestazione e console; nuovo licensing semplificato (nessuna paura, chi è in subscription advantage avrà tutto gratis) ed integrazione con XenMobile. In definitiva: semplificazione estrema. Col massimo candore  affermano: “da 25 console a sole 2!”. Effettivamente lo dicevamo che era un tantinello complesso…

7. Compatibilità piena con Windows Server 2012

Tutti i nuovi prodotti sono compatibili con Windows Server 2012; questo significa console più rapide e scalabili, ma soprattutto l’HDX, il motore che sta alla base della favolosa prestazione di XenDesktop, accelera ulteriormente del 30-40%; infine, il nuovo server di Microsoft aumenta anche del 40% le prestazioni di  Hyper-V raddoppiando la densità delle macchine virtuali ospitate. Quindi: Virtual Desktop più performante a minore costo.

8. End of life

Inevitabilmente alcune cose divengono obsolete e verranno abbandonato dal supporto. Le versioni di XenApp precedenti alla versione 5 e XenDesktop precedente alla versione 4. Va in soffitta Citrix Secure Gateway già da tempo rimpiazzato da Citrix Access Gateway, uno dei ruoli di Netscaler, fisico o virtuale. Anche la Web Interface va in pensione per lasciare il posto a StoreFront. Infine, anche se non dipende dai prodotti Citrix, ricordiamo che tutto ciò che abbiamo basato su Windows  XP deve essere presto sostituito  perché Microsoft lo toglie dal supporto dal 2014.

9 Novità: Il DOS!

DOS: Don’t Own Stuff: la gente ama sempre più non avere… roba. Perché non ama rimanere a piedi. “Non Avere Roba” vuol dire aprire un Mac appena comprato e lavorare subito nel proprio ambiente,  aprire un iPad o il PC di casa e lavorare perfettamente integrati alla struttura e filosofia di una azienda senza che si debba avere nulla da gestire di specifico. È il posto di lavoro che evolve e diventa sempre più elastico. Per uno stile di vita che è sempre più lavoro e vita personale.

Mark Templeton, CEO di Citrix: quando le persone stanno bene e si sentono libere.. le aziende decollano. Lo stile di vita sta cambiando velocemente e lavoro e casa si integrano senza discontinuità. Tutto cominciò col Blackberry, ora Citrix rende possibile uno stile lavorativo che rende liberi di essere dove si vuole, col dispositivo che si preferisce e lavorare sia con le applicazioni aziendali che personali senza compromettera sicurezza e policies aziendali.

PS: questo articolo è stato scritto su iPad usando il Firefox che lancio dall’iPad ma che “gira” sul mio virtual desktop Safetycloud. Perché? Perché solo così ho tutte le funzionalità ed i plugin che mi servono per WordPress.

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