Il punto sul Cloud Computing

Scritto il 25/05/2012
 

Cloud computing: il tema di oggi è questo. L’Outsourcing Hosting and Colocation Event di Londra è un evento esclusivo per i professionisti del Cloud, con interventi di altissimo livello: Data Centre Alliance, CS Consulting, PTS Consulting, CBRE.

Ecco i miei appunti di viaggio.

L’importanza del Cloud Computing nel 2012

IDC spiega che nel 2012 i progetti di trasformazione infrastrutturale rallenteranno fortemente e le aziende cercheranno di:

  1. spostarsi sul cloud
  2. spostare parte degli applicativi su servizi online esistenti

Secondo uno studio VMware, l’84% delle aziende EMEA (Europe, Middle East and Africa) considerano il cloud una priorità e il 34% di loro nei prossimi 18 mesi investiranno nel Cloud.

La Data Centre Alliance dice che sono i clienti a stimolare la domanda di cloud di alto livello, non l’inverso. La svolta della consumerization è già iniziata: la gente si porta il suo iPad, PC.

I datacenter del futuro

I server devono lavorare dai 15 ai 27° C. Bene: per quanti giorni all’anno in Gran Bretagna la temperatura supera i 27 gradi? È sufficiente aumentare il flusso dell’aria portandola direttamente sui server. E spegnere i datacenter che non hanno aria fresca a disposizione.

Il futuro apparterrà non solo ai grandi datacenter, ma anche a quelli piccoli, perché caratterizzati da dati “mobili”, spostabili tra i datacenter. Google sta già facendo così.

Il risparmio energetico è notevolissimo perché metà del costo elettrico del datacenter è nel condizionamento.

L’importanza del luogo

Cloud ComputingNel considerare il servizio di hosting occorre tenere presente che la soluzione ideale non è “lo metto nel centro di Milano, in via Caldera” o nel centro di Londra o “lo metto a Singapore perché costa meno”. E se devo prendere i dati in 24 ore?

Molte applicazioni sono già costruite per essere autoreplicanti e la tecnologia si sta spostando verso la pervasività del dato, quindi le strutture agili cambieranno il mercato.

La questione della sicurezza dei dati: dove vanno a finire, sotto quali leggi cadono? Un’azienda inglese necessita di una privacy regulation adeguata alla Comunità europea, non può avere i dati in un Paese non-compliant.

L’Intelligence operazionale

L’80% dei failure dei sistemi industriali derivano da errori umani, vedi i casi Chernobyl, Apollo 13, industria chimica, petrolifera, ecc.

Nell’informatica Cloud questo dato si attesta sul 75%. I failure vengono per metà da negligenza, per metà dall’aver deviato dal disegno di progetto iniziale.

Ridurre costi e rischi per la migrazione al Cloud Computing

Le regole auree per migrare al Cloud:

  1. virtualizzare prima
  2. ottenere documentazione
  3. se possibile mollare “le cattive abitudini” per non portarle nel cloud: identificare le applicazioni incompatibili per migrarle già isolate
  4. investire negli strumenti software giusti, più che spendere in tonnellate di supporto tecnico
  5. creare un programma di test per definire il rischio residuo finale

Contrattualità

Prima di sottoscrivere un contratto, verificare come uscire dal contratto, come spostare i dati e le applicazioni e il costo dell’accordo. L’outsourcing “è un accordo di lungo corso”, bisogna conoscere a fondo anche la exit strategy.

Flessibilità: il contratto deve essere flessibile, prevedere estensione, ampliamento, riduzione, interruzione, il tutto a costi certi.

Incontrare il proprio partner regolarmente: ogni mese, due settimane, due mesi, a seconda delle proprie esigenze.

Migrazione al Cloud: creare processi definiti che consentano di ridurre i costi di migrazione.

È determinante avere un Private Cloud “carrier neutral”, ovvero il data center non può essere legato a un certo fornitore di banda, altrimenti non posso attuare lo spostamento dinamico dei servizi.
Ogni provider pensa al suo data center, la sua infrastruttura, i contratti, la sua tutela in possibili litigi. Ma chi pensa alla libertà del cliente? Noi di Serverlab siamo la prima azienda a mettere al primo posto la libertà del cliente.

Il servizio di hosting e colocation può diventare un servizio a lungo termine. Chi valuta come uscire dal servizio? Come trasferire dati ed applicazioni e con quali costi? Serverlab pensa a questo perché ha fatto Private Cloud on-premises per molti anni. Tutti i contratti SafetyCloud sono poco vincolanti, perché a 12 mesi, e il trasporto dei dati e dei virtual server in formato indipendente dalla tecnologia è incluso nel servizio.

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