Il cloud cambia tutte le regole. Microsoft cambia le sue

Scritto il 17/01/2012
 
Fino a pochi giorni fa c’era un “ostacolo” per portare i propri sistemi sul Cloud: i costi di licenza dei sistemi non open-source. Primo fra tutti: Microsoft.

Microsoft il 1 gennaio 2012 ci invia una circolare rivoluzionaria: un colpo di spugna al passato. Il Cloud, secondo Microsoft, si paga a consumo. Zero costi fissi, zero licenze CAL.

Il 15 gennaio sono stati pubblicati i dettagli dei listini per i Service Provider, cioè per chi come noi crea sistemi Cloud su misura.

Un Server Windows ora costa meno di un server Linux

Ora puoi avere:

  • server Windows a consumo
  • Microsoft SQL Server a consumo
  • Microsoft CAL SQL e Exchange gratuite
  • Microsoft Outlook 2010 per i PC gratuito

tutto a consumo, con tutto quello che serve per creare il proprio Private Cloud basato su sistemi Microsoft.

Ora puoi avere un Server Windows su SafetyCloud a partire da 190 € al mese, licenze Microsoft incluse!

Serverlab