1. Appliance
Questo termine indica un dispositivo che ha specifiche e ristrette funzioni, generalmente un software eseguito in un dispositivo fisico dedicato.
2. Application Delivery
Tecnologia Citrix per la distribuzione delle applicazioni tramite diverse modalita' che vanno dai terminal services, all'invio di applicazioni in streaming sui PC, all'ottimizzazione delle applicazioni Web
3. Backup
Salvare, salvataggio, di emergenza. Con questo termine si identifica l'operazione che consiste nel copiare dei file su un supporto di riserva (un disco o un nastro) come misura precauzionale nel caso che il supporto principale (Hard Disk) si guasti o comunque perda, del tutto o in parte, i dati che contiene. B. Incrementale: il backup incrementale riguarda solo i dati che risultano modificati successivamente al backup precedente.
4. Business continuity
Business continuity (continuità operativa) è la capacità di un'organizzazione di continuare a svolgere la propria attività a fronte di eventi avversi o catastrofici che possono colpirla. Per attuare la business continuity occorre identificare i pericoli potenziali che minacciano l'organizzazione e mettere in atto una struttura che consente di mantenere l'operatività minima adeguata alla propria realtà.
5. Centralizzazione
In informatica si definisce centralizzazione quel processo che riporta al centro di una organizzazione, in sala server, la maggior parte delle informazioni, delle applicazioni, dei servizi e delle attività informatiche che per motivi organizzativi o tecnologici sono stati distribuiti. L'introduzione del Personal Computer in azienda ha determinato una distribuzione periferica sia di informazioni che di servizi con conseguente aumento dei costi di gestione e difficoltà organizzative legate alla dispersione delle informazioni.
Il Server Based Computing e la Virtualizzazione sono gli strumenti che attuano la centralizzazione e riportano al centro la maggior parte di questi servizi con un notevole vantaggio sia in termini di costi che di aggregazione delle informazioni.
6. Cloud Computing
Insieme di potenza di calcolo e di risorse di memorizzazione che possono essere dinamicamente allocate e rese disponibili agli utenti.
7. Consolidamento
Razionalizzazione dei sistemi informatici generalmente attuata attraverso la riduzione della complessità sia dell'hardware che del software occorrente a parità di servizio offerto. Il consolidamento dell'hardware si può ottenere tramite VMware perché riduce drasticamente il numero di server fisici necessari, come le tecnologie APP-V (ex SoftGrid) e Thinstall che evitando i conflitti fra le applicazioni riducono il numero di server necessari. Le tecnologie Citrix riducono la complessità delle installazioni sui PC e i fabbisogni di banda sulle reti geografiche.
8. Dominio
Nome alfabetico che identifica un server su Internet ed è costituito dal nome assegnato al computer del service provider e da una sigla (suffisso) che indica il tipo del dominio o l'appartenenza geografica. Ci sono vari tipi di dominio di livello generico negli USA: .com (commerciale), .edu (ist. scolastico), .gov (ente governativo), .int (organizzazioni internazionali), .mil (militare) , .net (azienda di rete), .org (organizz. no profit). A questi sette tipi di dominio sono aggiunti altri sette suffissi validi in tutto il mondo: .biz (businesses), .name (individuals), .museum (museums), .pro (professionals), .aereo (aviation), .coop (cooperatives), .info (general information). La maggior parte degli ISP americani utilizza uno di questi tipi di dominio di livello generico, ma ci sono altri provider (soprattutto Europei) che al posto di un tipo di dominio usano un codice geografico che specifica il paese di appartenenza (es. .it per Italia o .fr per Francia). D. di primo livello: è la parte destra della URL che identifica spesso la nazione del dominio (es. it = Italia, uk = Inghilterra) oppure la sua qualificazione (es. com = commerciale, org = organizzazione). D. di secondo livello: in genere è la parte intermedia della URL come ad esempio "governo" in "www.governo.it". Sottodominio: in genere la parte più a sx della URL come ad esempio "documenti" in "www.documenti.governo.it".
9. Farm
Server Farm (letteralmente Fattoria di Server) è un termine inglese utilizzato in informatica per indicare una serie di server collocati in un ambiente unico in modo da poterne centralizzare la gestione, la manutenzione e la sicurezza. Le server farm sono solitamente realizzate in ambienti climatizzati, protetti da accessi non autorizzati e sviluppati in colonne di Rack destinati a singoli clienti. La realizzazione di una server farm permette di distribuire i costi di costruzione e gestione di una struttura sicura e di abbattere i costi per la connettività.
10. Firewall
"Muro di fuoco". Meccanismo HW e/o SW che permette di impostare restrizioni all'accesso ad uno o più computer collegati in rete. In genere rappresenta l'insieme delle misure di sicurezza a protezione dei dati fra la Rete (aziendale o esterna) e un calcolatore.
11. Gateway
Letteralmente "via di uscita", è il dispositivo impiegato per collegare reti diverse, cioè network che utilizzano differenti protocolli di comunicazione, allo scopo di rendere possibile il trasferimento di dati da una all'altra.
12. Guest
In un ambiente virtuale, Guest indica ogni singola macchina virtuale che risiede su una macchina fisica Host. Ogni macchina Guest viene vista dalla rete come sistema indipendente e completamente distinto dalla Host.
13. High Availability
High Availability (HA) è un' infrastruttura che garanisce a un sistema di mantenere il funzionamento in caso di guasto di uno qualsiasi dei suoi componenti. Per garantirla² si utilizzano diverse tecnologie di rindondanza, qualità , monitoraggio, gestione, ecc..
14. Host
In un ambiente virtuale, il termine Host indica la macchina fisica che ospita le macchine virtuali (Guest). L'host ha il compito di simulare la presenza di più sistemi operativi mostrandoli alla rete come entità distinte.
15. ICA
Independent Computing Architecture (ICA) è un protocollo proprietario di Citrix per distribuire applicazioni in ambiente terminal server. Il protocollo ICA è supportato da Microsoft e UNIX, installato anche nei terminali Thin Client WYSE. Il principale prodotto Citrix che si basa su ICA è Presentation Server (ora XenApp)
16. Infrastruttura
L'infrastruttura è comprende tutti quelli elementi che uniti formano un tutt'uno operativo con uno scopo preciso. In informatica un'infrastruttura comprende tutti gli apparati client, server, hub, switch, router, firewall, appliance in generale.
17. LAN
Local Area Network è una rete di computer che copre una piccola area geografica come una casa, un ufficio o un gruppo di edifici (es. una scuola). A differenza di una WAN, ha una maggiore velocità di trasferimento dati e un'estensione geografica minore.
18. Malware
Si definisce malware un qualsiasi software creato con il solo scopo di causare danni più o meno gravi al computer su cui viene eseguito. Il termine deriva dalla contrazione delle parole inglesi malicious e software e ha dunque il significato letterale di "programma malvagio"; in italiano è detto anche codice maligno. Si distinguono molte categorie di malware, anche se spesso questi programmi sono composti di più parti interdipendenti e rientrano pertanto in più di una classe. Vista inoltre la rapida evoluzione in questo campo, la classificazione presentata di seguito non è da ritenersi esaustiva.
Virus: sono parti di codice che si diffondono copiandosi all'interno di altri programmi, o in una particolare sezione del disco fisso, in modo da essere eseguiti ogni volta che il file infetto viene aperto. Si trasmettono da un computer a un altro tramite lo spostamento di file infetti ad opera degli utenti.
Worm: questi malware non hanno bisogno di infettare altri file per diffondersi, perché modificano il sistema operativo della macchina ospite in modo da essere eseguiti automaticamente e tentare di replicarsi sfruttando per lo più Internet. Per indurre gli utenti a eseguirli utilizzano tecniche di social engineering, oppure sfruttano dei difetti (bug) di alcuni programmi per diffondersi automaticamente.
Trojan horse: software che oltre ad avere delle funzionalità "lecite", utili per indurre l'utente a utilizzarli, contengono istruzioni dannose che vengono eseguite all'insaputa dell'utilizzatore. Non possiedono funzioni di auto-replicazione, quindi per diffondersi devono essere consapevolmente inviati alla vittima. Il nome deriva dal famoso cavallo di Troia.
Backdoor: letteralmente "porta sul retro". Sono dei programmi che consentono un accesso non autorizzato al sistema su cui sono in esecuzione. Tipicamente si diffondono in abbinamento a un trojan o a un worm, oppure costituiscono una forma di accesso di emergenza ad un sistema, inserita per permettere ad esempio il recupero di una password dimenticata.
Spyware: software che vengono usati per raccogliere informazioni dal sistema su cui sono installati e per trasmetterle ad un destinatario interessato. Le informazioni carpite possono andare dalle abitudini di navigazione fino alle password e alle chiavi crittografiche di un utente.
Dialer: questi programmi si occupano di gestire la connessione ad Internet tramite la normale linea telefonica. Sono malware quando vengono utilizzati in modo truffaldino, modificando il numero telefonico chiamato dalla connessione predefinita con uno a tariffazione speciale, allo scopo di trarne illecito profitto all'insaputa dell'utente.
Hijacker: questi programmi si appropriano di applicazioni di navigazione in rete (soprattuto browser) e causano l'apertura automatica di pagine Web indesiderate.
Rootkit: i rootkit solitamente sono composti da un driver e, a volte, da delle copie modificate di programmi normalmente presenti nel sistema. I rootkit non sono dannosi in se ma hanno la funzione di nascondere, sia all'utente che a programmi tipo antivirus, la presenza di particolari file o impostazioni del sistema. Vengono quindi utilizzati per mascherare spyware e trojan.
Rabbit: i rabbit sono programmi che esauriscono le risorse del computer creando copie di sé stessi (in memoria o su disco) a grande velocità.
Nell'uso comune il termine virus viene utilizzato come sinonimo di malware e l'equivoco viene alimentato dal fatto che gli antivirus permettono di rilevare e rimuovere anche altre categorie di software maligno oltre ai virus propriamente detti.19. Networking
Il Networking è l'insieme dei sistemi di connessione, di solito permanenti, fra i computer di tutto il mondo. Ogni struttura richiede la presenza di un sistema operativo di rete. Un sistema di networking che collega personal computer presenti tutti nello stesso edificio viene chiamato LAN (rete locale), un networking che collega invece personal computer in sedi distanti viene chiamato WAN (rete geografica).
20. Protocollo
Metodo utilizzato dai computer per comunicare su Internet. Il protocollo più comunemente utilizzato per il World Wide Web è l'HTTP. Altri esempi di protocolli Internet sono FTP, Gopher e Telnet. Il nome del protocollo costituisce la prima parte dell'URL completo di una risorsa.
21. Proxy
Sistema di protezione della rete locale dall'accesso da parte di altri utenti Internet. Il server proxy funziona come una barriera di sicurezza tra la rete interna e Internet, impedendo ad altri utenti Internet di accedere alle informazioni riservate della rete interna. Il server inoltre riduce notevolmente il traffico in rete memorizzando localmente nella memoria cache i documenti utilizzati di frequente.
22. Router
Instradatore. Un dispositivo che riceve un pacchetto di dati e lo invia alla macchina (server) successiva lungo il percorso di consegna. Il router mantiene sempre un elenco delle possibili vie di trasmissione in modo tale da ottimizzare sempre i tempi di inoltro dei pacchetti dei dati.
23. Server Based Computing
La centralizzazione delle reti informatiche, ovvero il Server Based Computing, è l'evoluzione logica ed efficiente degli odierni ambienti di rete; consente alle organizzazioni di estendere le risorse, semplificare la diffusione e la gestione delle applicazioni nonchè di abbassare i costi di possesso di queste ultime.
Il modello Server Based Computing sfrutta tre importanti componenti:
- Un sistema operativo multi-utente che consente a più utenti di accedere e di avviare contemporaneamente su un unico server - secondo sessioni separate e protette - le varie applicazioni.
- Una tecnologia di elaborazione particolarmente efficiente, che permette di separare la parte logica dell’applicazione dalla parte relativa all’interfaccia d’utente: questo consente di fare transitare sulla rete solamente gli input da tastiera, da mouse, e le informazioni per aggiornare lo schermo. Grazie a questa soluzione, le prestazioni dell’applicazione sono indipendenti dall’ampiezza di banda disponibile.
- La gestione centralizzata dell’applicazione e del client, che garantisce ai grossi ambienti elaborativi la possibilit’ di superare gli ostacoli di gestione, di accesso, di rendimento e di sicurezza legati alla distribuzione della applicazioni.
24. Software Distribution
Software Distribution, o Electronic Software Distribution (ESD), è l'insieme delle tecnologie per distribuire dei pacchetti applicativi sugli elaboratori senza l'intervento manuale.
25. SSL
Secure Sockets Layer (SSL) è un protocollo per realizzare comunicazioni cifrate su internet.
È un protocollo che utilizza la crittografia per fornire sicurezza nelle comunicazioni su internet e consente alle applicazioni di comunicare in modo tale da prevenire la manomissione dei dati, la falsificazione e l'intercettazione.
Scopo primario di SSL è fornire sistemi di crittografia per comunicazioni affidabili e riservate sulla rete sfruttabili in applicazioni quali, ad esempio, posta elettronica e sistemi di autenticazione. Il protocollo SSL provvede alla sicurezza del collegamento garantendo:
- Autenticazione: l'identità nelle connessioni può essere autenticata usando la crittografia asimmetrica, ovvero a chiave pubblica (RSA, DSS, EL-Gamal). Così ogni client comunica in sicurezza con il corretto server, prevenendo ogni interposizione. È prevista la certificazione del server e, opzionalmente, quella del client.
- Confidenzialità nella trasmissione dei dati: la crittografia è usata dopo un handshake (accordo) iniziale per definire una chiave segreta di sessione. In seguito, per crittografare i dati è usata la crittografia simmetrica (AES,3DES, RC4, ecc.).
- Affidabilità: il livello di trasporto include un controllo dell'integrità del messaggio basato su un apposito MAC (Message Authentication Code) che utilizza funzioni hash sicure (MD5, SHA, RIPEMP-160, ecc). In tal modo si verifica che i dati spediti tra client e server non siano stati alterati durante la trasmissione.
26. Storage Area Network
Una Storage Area Network (SAN) è una rete ad alta velocitá di dispositivi di memorizzazione di massa condivisi che garantisce un trasferimento di dati sicuro e robusto. I protocolli attualmente più diffusi per l'utilizzo degli storage sono FC (Fibre Channel) e iSCSI (Internet SCSI). EMCè il fornitore SAN con il più alto livello di esperienza al mondo.
27. TCP
Transmission Control Protocol è un protocollo di controllo di trasmissione, protocollo affidabile e capace di verificare se i dati sono stati consegnati correttamente per messo della ricevuta positiva ed eventuale ritrasmissione.
28. TCP/IP
Transmission Control Protocol/Internet Protocol è un protocollo per il controllo di trasmissione/protocollo Internet, principale protocollo, flessibile e multipiattaforma, che gestisce il modo in cui devono essere condivise le informazioni tra i computer collegati a Internet.
29. Thin Clients
I Thin Clients, anche chiamati "Terminali stupidi", sono piccoli computer che non hanno installato un sistema operativo vero e proprio ma una piccola applicazione. Questo fa si che siano inmodificabili e inattaccabili da malware e che quindi non necessitano di manutenzione a livello software. In un ambiente Terminal Server, il Thin Client si collega al server con protocolli tipo Citrix ICA o Microsoft RDP e permette all'utente di avere accesso alle applicazioni ottenendo cosí una completa postazione di lavoro. I terminali WYSE hanno installato a bordo Microsoft Windows CE e con il protocollo Citrix ICA, possono condividere periferiche di archiviazione di massa (dischi USB) con il server. Con un costo di gran lunga inferiore a un semplice PC si puó ottenere una postazione di lavoro blindata da virus che non necessita di alcun tipo di manutenzione.
30. Trojan
Trojan è l'abbreviazione di "Trojan Horse" (cavallo di Troia): tipo di virus informatico utilizzato dagli hacker che si "traveste" in modo da sembrare un innocuo file, solitamente allegato ai messaggi di posta elettronica.
31. UPS
UPS, Uninterruptible Power Supply, in italiano Gruppo di Continuità, è il dispositivo che viene posto fra la rete di alimentazione e apparecchiature elettriche allo scopo di fornire energia anche in mancanza di energia elettrica. Per gli elaboratori elettronici i gruppi di continuità idonei sono quelli "online" che generano onde sinusoidali. Altri apparati di protezione dalla rete elettrica non definibili UPS sono gli stabilizzatori di tensione, i trasformatori di isolamento, surge suppressor.
32. URL
Uniform Resource Locator: indirizzo web.
33. User Friendly
È la caratteristica di un programma il cui utilizzo può essere facilmente compreso anche dalle persone meno esperte ma che, al tempo stesso, è in grado di assolvere perfettamente alle funzioni per cui è stato progettato. U. ID: "user identification". È il nome che identifica in modo univoco un utente di un servizio online oppure anche la stringa di caratteri che precede il segno @ negli indirizzi di e-mail (nome e cognome o alias).
34. VDI
Il Virtual Desktop Infrastructure consiste nella completa virtualizzazione del sistema operativo di un Personal Computer allo scopo di renderlo più facilmente gestibile ed aumentarne la disponibilità. Tecnologia impiegata per quelle postazioni di lavoro che vengono utilizzate da utenti avanzati (knowledge workers) che non possono essere facilmente terminalizzati in ambiente Server Based Computing. Serverlab impiega questa tecnologia per ridurre i costi di gestione dei PC ed aumentare l'affidabilità.
35. Virtual Machine
Macchina virtuale indica un software che crea un ambiente virtuale in cui l'utente può eseguire alcune applicazioni. VMware fornisce un ambiente di virtualizzazione che ti permette di creare sistemi operativi virtuali, creando su una sola macchina fisica, più server virtuali. I server virtuali vengono visti da ogni apparato della rete come semplici server fisici.
36. Virtualizzazione
Una tecnologia per suddividere le risorse di un computer in diversi ambienti di esecuzione utilizzando varie tecniche di astrazione hardware e software e separando così l’interfaccia logica dal computer fisico. Alle origini, negli anni 60, la virtualizzazione era una tecnica per ottimizzare l’uso di risorse informatiche molto costose e relativamente rare. Il proliferare di server e PC ha creato l’impellente necessità di gestire e utilizzare in modo più efficiente queste risorse. La virtualizzazione delle infrastrutture è oggi una forte tendenza di settore, sebbene il concetto di virtualizzazione si diffonda ormai già da alcuni anni, perchè consente alle aziende di utilizzare in maniera più efficiente le risorse hardware e di ridurre i costi di gestione delle infrastrutture IT.
Serverlab attua strategie di virtualizzazione sia per server che per singole applicazioni allo scopo di ridurre i costi IT che altrimenti diventano incontrollabili nello scenario odierno di crescente complessità.
37. VPN
Una Virtual Private Network o VPN è una rete privata instaurata tra soggetti che utilizzano un sistema di trasmissione pubblico e condiviso come per esempio Internet. Lo scopo delle reti VPN è di dare alle aziende le stesse possibilità delle linee private in affitto ad un costo inferiore sfruttando le reti condivise pubbliche.
Le reti VPN utilizzano collegamenti che necessitano di autenticazione per garantire che solo gli utenti autorizzati vi possano accedere; per garantire la sicurezza che i dati inviati in Internet non vengano intercettati o utilizzati da altri non autorizzati, esse utilizzano sistemi di crittografia.
Le reti VPN sicure adottano dunque protocolli che provvedono a cifrare il traffico transitante sulla VPN. Oltre alla cifratura, una VPN sicura deve prevedere nei suoi protocolli dei meccanismi che impediscano violazioni della sicurezza, come ad esempio il furto dell'identità digitale o l'alterazione dei messaggi.
CITRIX ACCESS GATEWAY
Citrix Access Gatewayè l’unica famiglia di applicativi VPN SSL che garantisce l’accesso sicuro a qualunque applicazione con controllo SmartAccess basato su policy. Fornite ai vostri utenti un accesso semplice e protetto a tutte le applicazioni e ai dati di cui necessitano per essere produttivi, estendo l’accesso alle applicazioni e gestendo la sicurezza grazie a policy definite a livello delle applicazioni stesse.
Con Access Gateway, le aziende possono soddisfare le necessità di accesso dei lavoratori in qualunque luogo, offrendo opzioni operative flessibili, maggiori possibilità di outsourcing, accesso semplificato ai non dipendenti e ottime capacità di business continuity, pur garantendo il massimo livello di protezione delle informazioni.
38. WAN
Una WAN (Wide Area Network) è una rete geografica, ovvero una rete informatica usata per connettere insieme più reti locali (LAN, Local Area Network) in modo che un utente di una rete possa comunicare con utenti di un'altra rete. Molte WAN sono costruite per una particolare organizzazione e sono private.
La funzionalità delle WAN è generalmente la connessione dei terminali a internet. Questa struttura forma una communication subnet o semplicemente subnet, che in genere appartiene a una compagnia telefonica o a un Internet Service Provider.





